In ospedale per aver bevuto ammoniaca a scuola: angoscia cyberbullismo: “Denunciate subito”





 

Cologno Monzese, 15 novembre 2014 – «Ma è successo qualcosa, stamattina?». Da una parte all’altra del marciapiede, davanti a scuola, la domanda era sempre questa. A rivolgerla agli studenti delle classi medie erano mamme, papà, nonni. Che, dopo la prima campanella, avevano visto arrivare un’ambulanza e un’automedica prima, e due pattuglie dei carabinieri dopo. «Ero qui per caso e ho visto portare via la ragazzina. Con lei c’erano la mamma e la professoressa di fisica», racconta una mamma all’uscita di scuola. Tanti ragazzini sanno perfettamente quello che è accaduto, molti altri no. «Le nostre finestre sono dall’altra parte della strada e non abbiamo visto nulla. Non ci siamo accorti di niente», diceva un gruppo. «Una ragazza di terza ha bevuto l’ammoniaca in bagno ed è stata male”», rispondeva un altro.

Poco dopo l’inizio delle lezioni, una 14enne è stata trovata in bagno dalle compagne di banco, che si erano insospettite a non vederla rientrare in aula. L’hanno così trovata visibilmente pallida e stretta dai crampi. A fatica è riuscita a raccontare di aver ingerito quel liquido, che avrebbe portato da casa in una bottiglia. Allarme partito, la studentessa è stata portata in ospedale a Sesto San Giovanni ed è fuori pericolo. A raccogliere le testimonianze dei compagni, i militari della Tenenza colognese. Che si sono imbattuti in alcune riflessioni degli amici che, forse, potrebbero servire a ricostruire i motivi che hanno portato l’adolescente a quel gesto estremo. Si parla, infatti, di possibile suicidio. E di un presunto episodio di cyberbullismo. Una foto sui social network, postata da un coetaneo, che sarebbe stata presa a insulti.Commenti a sfondo sessuale, hanno riferito ai militari, che ora avranno il compito di verificare la relazione tra i due episodi.



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